Benvenuti al nuovo appuntamento con “Il maestro dei libri”. Dopo aver parlato della paura, andiamo ad esplorare un altro driver importantissimo che rappresenta uno dei motori principali delle nostre azioni: il driver del piacere.
La ricerca di ciò che ci fa stare bene è collegata all’emozione della gioia e a uno dei sentimenti più complessi: l’amore. La gioia ci fa aprire verso nuove esperienze, verso il mondo che ci circonda, verso gli altri e ci fa sentire appagati quando siamo vicini alle persone che si prendono cura di noi, che ci difendono e che ci vogliono bene.
Relazioni, equilibri, nuovi incontri e lavoro in team: passaggi delicati e significativi quando ci si inserisce in un nuovo contesto.
Ecco quanto capitalizzato dopo una singola sessione di Coaching Scolastico.
È evidente che un buon Insegnante debba saper ascoltare: ascoltare i propri Studenti, ascoltare le loro Famiglie, mettersi in ascolto dei propri Colleghi, e così via… Tutto questo diventa molto meno scontato se per “capacità di ascolto” iniziamo a considerare un’abilità complessa, che ci consenta di cogliere tutte quelle informazioni necessarie ad esprimere alta efficacia, comunicativa e relazionale… in buona sostanza parliamo di un ascolto funzionale al raggiungimento di risultati specifici, quelli per cui ci impegniamo ogni giorno.
Vediamo allora insieme cosa vuol dire ascoltare in modo strategico e quali vantaggi può darci.
Sicuramente uno dei compiti più ardui e sfidanti per un Insegnante è quello di riuscire a GUIDARE i propri Studenti in modo funzionale, coscienzioso e, soprattutto, efficace. È facilissimo perdersi in raccomandazioni inutili, ritrovarsi ad avanzare come Sisifo, sentirsi frustrati e a volte “spompati” per tutto l’impegno profuso. Ma allora come fare a ricoprire il ruolo di chi dovrebbe guidare con maestria?
Quello dell’insegnante è un lavoro molto complesso, una vera corsa a ostacoli: da dove partire e come procedere per riuscire a lavorare con più serenità e maggiori soddisfazioni? Come ORIENTARSI?
Dal 2008, il progetto MetaDidattica ha proposto a migliaia di Docenti in tutta Italia strumenti, strategie e idee per far evolvere le proprie competenze trasversali.
Sono nate così centinaia di idee su come riuscire a valorizzare le relazioni scolastiche (con gli studenti, con le loro famiglie, ma anche con i colleghi ed il resto del personale scolastico). Oggi è forte l’esigenza di mettere ordine in tutto quello che è stato studiato e, per farlo, Alberto De Panfilis ha iniziato a mettere a fuoco la figura dell’insegnante strategico.
Un Insegnante che voglia coltivare questo suo superpotere, dovrà lavorare su 8 competenze chiave.
Il primo capitolo del libro 13 ERRORI da non commettere in CLASSE (disponibile su Amazon in formato cartaceo e digitale) letto dal suo stesso autore.
Un'occasione per scoprire il testo in modo unico!
Come fare a dare e a ricevere feedback con efficacia, efficienza ed eleganza?
Clicca qui e ascoltalo dalla mia voce, in un estratto audio dell'intervista che ho avuto il piacere di rilasciare per il Progetto LiberaMente al dott. Matteo Neroni, psiocologo e psicoterapeuta.
Se ti va di approfondire, dammi fiducia e acquista il libro che ho scritto con il mio collega Piercarlo Romeo: puoi riceverlo a casa in poche ore cliccando qui...
Stai cercando una buona lettura per quest’estate?
Allora voglio proporti il nuovo libro che ho scritto insieme al mio collega Piercarlo Romeo: il libro che abbiamo appeno pubblicato si intitola “La cultura del feedback” e al suo interno abbiamo condensato la nostra esperienza, maturata negli ultimi dieci anni di attività nelle più disparate organizzazioni: aziende, enti pubblici, scuole, strutture militari, forze dell’ordine...
Potrai trovarlo su Amazon, sia in formato digitale Kindle che in formato cartaceo. Presto sarà disponibile anche l’audiolibro… in questa puntata abbiamo voglia di omaggiarti con l’ascolto dei primi 5 paragrafi: dieci minuti di ascolto di qualità, che ti introdurranno al nostro lavoro e che ti permetteranno di valutare se potrà valere la pena per te leggere tutto il libro, addentrandoti anche nelle tecniche pratiche per dare feedback senza che i nostri interlocutori oppongano troppe resistenze, riceverli senza offenderci e facendo crescere i nostri livelli di leadership personale e resilienza emotiva.
Se ti stai chiedendo come chiudere quest’anno scolastico così particolare, allora ascoltami nei prossimi minuti e scopri quali sono i punti a cui dare attenzione e quali sono i passi falsi da evitare.
Come ti comporti quando la tua temperatura emotiva sale oltre la soglia di sicurezza?
Fai qualcosa di specifico per tornare nel tuo centro oppure lasci che le cose accadano in maniera spontanea?
Se ti interessa avere qualche spunto in merito alla gestione delle emozioni, nei prossimi minuti condividerò con te tre tecniche che personalmente ho trovato preziose e di grande aiuto.
Hai mai avuto bisogno di recuperare il tuo centro emotivo? Ti è mai successo di non riuscire ad essere efficace come avresti voluto a causa delle forti emozioni che hai provato? Hai mai voluto aiutare qualcuno che ti sembrava emotivamente in difficoltà?
Se hai risposto ad almeno una di queste domande, seguimi nei prossimi minuti, perché condividerò con te alcuni spunti utili ad allenare il tuo equilibrio emotivo e, perché no, anche quello degli altri...
Hai a che fare con Studenti demotivati? Fai fatica a farli mettere in gioco o anche solo a farli impegnare su proposte piuttosto semplici? Ti piacerebbe riscontrare maggiore carica e coinvolgimento da parte dei tuoi Ragazzi?
Be’, se hai risposto sì ad almeno una di queste domande, ti invito ad ascoltare con molta attenzione questa puntata, perché voglio svelarti come potrai veder crescere i livelli di motivazione dei tuoi Studenti, agendo sia nel breve che nel lungo periodo.
Prima però dobbiamo mettere a fuoco quattro errori che vanno assolutamente evitati!
Strumenti di registrazione nella didattica: c’è chi li ama e chi li odia. Fino a poche settimane fa, avremmo potuto dire anche che c’era chi li utilizzava e chi no… adesso, invece, questa seconda alternativa ci è stata strappata di dosso come un cerotto dalla pelle… per qualcuno, il passaggio repentino è stato pressoché indolore, per qualcun altro invece, la pelle brucia ancora e rivela, come carne viva, un’evidente mancanza di competenze tecniche e vecchie abitudini difficili da scalfire.
Valutazione, valutazione, valutazione… in queste ultime settimane nel mondo scolastico-educativo se ne sta parlando di continuo. È doveroso farlo, tenendo conto delle molte sfaccettature e conseguenti riflessioni che questo argomento comporta: noi di MetaDidattica vogliamo dare un contributo diverso, sicuramente non “regolamentare”, né istituzionale (per quello c’è il Ministero), né meramente disciplinare (lasciamo il campo agli esperti). In questa puntata, proveremo insieme a considerare i risvolti relazionali, emotivi e comportamentali che il nostro essere valutatori può generare nei Ragazzi e nelle loro Famiglie.
Ti è mai capitato di provare a proporre qualcosa, qualcosa che dal tuo punto di vista poteva rappresentare una buona iniziativa, utile, interessante, piena di opportunità… ma puntualmente di vedere la tua proposta non compresa, magari ignorata o addirittura squalificata? In questa puntata proviamo a vedere cosa c’è sotto l’atteggiamento tipico di chi non ci dà credito, condividendo alcune semplici strategie, studiate per aumentare l’efficacia dei nostri tentativi.
“Sbagliando si impara”... Anche la tua nonna lo diceva? Questo adagio vecchio come il mondo ritengo debba essere approfondito: eh sì, perché ad una lettura molto superficiale potrebbe trarci in inganno. Credo sia più onesto affermare che “Sbagliando, si peggiora… a meno che...” Scopriamolo insieme!
In questi giorni di didattica a distanza, come fare per evitare che gli studenti imbroglino sulle attività assegnate o, addirittura, sulle verifiche? Siete in molti a chiedermi consigli su questo aspetto della didattica che finora avevamo sperimentato in modo sicuramente differente: cambiano gli ambienti educativi ed inevitabilmente cambiano anche le dinamiche a cui assistiamo… quindi non ci resta che cambiare anche il nostro approccio. E oggi scopriremo insieme come fare!
Saper raccogliere informazioni di qualità può salvarti la vita: sembrerà un’esagerazione, ma come ascolterai fra poco durante la puntata, ci sono situazioni in cui questa dichiarazione può essere presa alla lettera… nei prossimi minuti che trascorreremo insieme, scopriremo cosa ha portato MetaDidattica ad inserire fra i capisaldi del suo metodo, proprio la raccolta di informazioni di qualità.
Emergenza coronavirus: in questi giorni di trambusto e grave crisi, tutto il sistema Scuola è messo alla prova. Nuovi strumenti, difficoltà oggettive, ritmi diversi, relazioni che si evolvono... la sfida vera, al di là di quella più scontata dovuta alla contingenza, è rendere questo momento un "cambiamento catastrofico" che possa lasciarci un'eredità di valore.
Che ne dici, ce la faremo?
Nasce oggi una nuova serie di podcast prodotti da MetaDidattica: l'intento è quello di condividere riflessioni, dubbi, esperienze e strategie sulla didattica. Lo faremo con regolarità, con l'obiettivo di raggiungere quanti più Colleghi ci sarà possibile, facendo così crescere le occasioni di confronto, di pari passo con la nostra comunità di appassionati.
Per seguire il podcast, scegli la tua piattaforma preferita e inizia ad ascoltare!
Fra qualche ora potrai trovarci anche su Apple Podcast (iTunes) e su Google Podcast.
Mentre se ne stava davanti alla sua classe di quinta elementare, il primo giorno di scuola, la maestra disse ai bambini una falsità. Come la maggior parte degli insegnanti, guardò i suoi studenti e disse che lei li amava tutti allo stesso modo.
Tuttavia, ciò era impossibile perché lì in prima fila, accasciato sulla sedia, c’era un ragazzino di nome Teddy Stoddard. La signora Thompson aveva osservato Teddy l’anno precedente e aveva notato che non giocava serenamente con gli altri bambini...